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Michele: sempre nel mio cuore

Fratellino, sarai sempre nel mio cuore. 

Grazie per avermi voluto bene, forse più di quanto te ne abbia voluto Io...
Proprio per questo tuo amare incondizionato sei stato e sarai sempre un GRANDE UOMO.

TVB

Michele

15. 02. 2012

tonia: Caro amico mio

Caro dolce amico, rivedo le tue immagini e una emozione grandissima pervade il mio cuore. Tu sai che ti voglio un bene dell'anima e che sei sempre nei miei pensieri. Sei un grandeeee!!!! Sì perchè per me sei qui a farmi sorridere come sempre. E' vero, per me non è un buon periodo! dimenticavo che non ti si può nascondere nulla. Passerà!; altrimenti a che servono le mie preghiere? ah credimi, non pensavo di avere tanta costanza ma la posta in gioco è troppo alta e la persona che tu sai...... deve star bene, pecchè pe me è  troppo speciale, proprio come te. TVB

09. 02. 2012

Arianna: Atty ... il Gigante Buono

Io ho avuto la fortuna di conoscere Attilio nell’ormai lontano 1999, quando salimmo sul pullman che ci avrebbe condotto a Cibitavecchia per il nostro corso di formazione.

Da subito prese le redini della situazione e capimmo tutti, autista compreso, che sarebbe stato lui l’animatore del nostro viaggio J e così fu !

Da allora il nostro percorso lavorativo si è più volte intrecciato, fino a vederci per anni gomito a gomito nello stesso ruolo di TL (tutto quello che conosco su excel lo devo ad Atty !). Quando ci vedevamo perse lo invocavamo con il refrain di un mitico carosello “Gigante pensaci tu…” e allora compariva Attila e ci risolveva tutti i problemi. Si faceva perdonare tutti i suoi ritardi presentandosi mezz’ora dopo l’inizio del suo turno, ma con un vassoio di cornetti caldi tra le mani … e non riuscivamo mai ad arrabbiarci !

Non sono mancati in quegli anni i confronti accesi ma anche risate da sbellicarsi … rimarrà nella storia una creazione realizzata per un Natale in cui io, Atty e Gino abbiamo personalizzato in modo ironico le locandine di alcuni film personalizzandole per ogni collega !!! Nel vederle ci pieghiamo ancora in due !!!

Sei sempre con noi Atty …. da Ary

27. 01. 2012

Silvia: UN PENSIERO

Ciao Attilio,

anche se mi hanno parlato di te da pochi mesi, ho subito avuto la sensazione di conoscerti da sempre, perché le persone come te, piene di vita e di energia positiva, sono i fratelli gemelli del mondo.

Sono un pò in ritardo nel ricordarti nel giorno che ti hanno "strappato" prematuramente e ingiustamente da tutti noi, ma quello che mi viene da pensare é che da quando non ci sei più, noi tutti che ti abbiamo conosciuto anche solo indirettamente, siamo in debito di vita con tutti coloro che ci circondano......aiutaci a non sprecarla mai!

Un caro saluto e un abbraccio a tutta la tua famiglia!

Silvia

26. 01. 2012

Stella: Ricordati di ricordare

Caro Attilio,
oggi ho l’onore  di poterti ricordare!Ti ho conosciuto grazie alla tua famiglia che con orgoglio, coraggio e un grande amore continua a parlare di te come se non fossi mai andato via … in loro tu sei vivo!
Non sono brava con le parole..perciò ti lascio con alcuni versi  di una poesia di Umberto Santino che voglio dedicare a te e a chi come te è stato derubato della sua vita ingiustamente:
Ricordati di ricordare

coloro che caddero
lottando per costruire
un'altra storia
e un'altra terra
ricordali uno per uno
perché il silenzio
non chiuda per sempre
la bocca dei morti
e dove non è arrivata la giustizia
arrivi la memoria
e sia più forte
della polvere
e della complicità
……………..
Ricordati di ricordare
i nomi delle vittime
e i nomi dei carnefici
(i notissimi ignoti
di ieri e di oggi)
perché tutte le vittime
siano strappate alla morte
per dimenticanza
e i carnefici sappiano
che non finiremo mai
di condannarli
anche se hanno avuto
mille assoluzioni
………………………..
Ricordati di ricordare
quanto più difficile è il cammino
e la meta più lontana
perché
le mani dei vivi
e le mani dei morti
aprono la strada

25. 01. 2012

Susanna: Caro Attila

Caro ‘Attila’, il 24 gennaio di 7 anni fa te ne andavi ingiustamente, lasciando nei tuoi cari un vuoto incolmabile, carico di dolore, rabbia, impotenza, rassegnazione e sgomento...

Oggi è difficile trovare le parole giuste senza cadere nella retorica soprattutto per chi come me non ti ha conosciuto personalmente. È come se ti conoscessi però, Attilio…le tue foto, i tuoi scritti, la tua famiglia testimoniano quanta bella e piena, seppur breve, è stata la tua vita!

Anch’io come dice Simone, sento la responsabilità di portare avanti la tua memoria e nello stesso tempo l’inadeguatezza nel fare…voglio però dirti che per me come per tutti coloro che fanno parte di questo presidio è sempre un grande privilegio poterti ricordare e stringerci alla tua famiglia!

Un abbraccio a te e ai tuoi cari,

Susanna

24. 01. 2012

Simone: Inverno

Caro Attilio,
oggi mi sono svegliato con un po’ di malinconia ed un po’ di timore. La malinconia non so bene da cosa mi venisse, forse semplicemente dall’inverno e dal fatto che qui a Torino in questo periodo ci si sveglia col buio e con la nebbia. E invece il timore ha un padre certo.
Sai, Attilio, non è facile far parte di un presidio dedicato a te.
A volte ti senti inadeguato, hai paura di non fare abbastanza per te, per la tua famiglia, o semplicemente che le parole che sto scrivendo suonino come retoriche. E poi però penso a te, al tuo sorriso pieno di ottimismo che non ho mai conosciuto ma che mi sento dentro. Mi pare di averti qui davanti…so cosa mi diresti: “Vabbuò Simo’…non ti tormentare…stai sereno”.
Sai Attilio cosa penso? Che solo d’inverno potevi lasciarci…tu non eri tipo da inverno: troppo solare, troppo luminoso.  L’inverno aveva paura di te, lo snaturavi, lo intimidivi…il giallo, il tuo colore preferito, scioglieva le sue tinte fredde. E forse per questo ti ha portato via.
Ti prego, Attilio: non smettere di scaldarci

24. 01. 2012

tonia: ti voglio bene

ciao tesoro mio, non sono stata molto presente, ma tu sai il perchè, stasera mi è venuta tanta voglia di rivederti di sentirti Smile perchè pensavo a tua sorella , Maria, lei è lì che da quando non ci sei più tu soffre e soffre in silenzio, ha paura che da un momento all'altro possa succedere qualcosa alle persone che ama di più e non rivederle più e ingoia e non parla, ma tu tanto lo sai che lei è così.Avrei voluto starle vicino ma ho sempre pensato di sembrare invadente, e poi con i bambini lei non ha il tempo di poter stare al telefono a chiacchierare: Ho letto prima di tua cognata che ti aveva chiesto un piccolo regalo, e che in un modo o nell'altro sei riuscito a farglielo avere, io non ho compleanni da festeggiare ma se ti è possibile ............e non prenderme per pazza adesso..............se potessi andare a dare una semplice carezza a Maria, rassicurarla, in modo che possa essere un po' più tranquilla. Ti voglio bene e tu lo sai, come diceva mia suocera sei nel mondo della verità e sai se dico bugie. aiutala tu, come hai sempre fatto a recuperare un po' di serenità. Un bacio caro nipoteInnocent

15. 01. 2012

Wildflower: In memoria

Caro Attilio per te, da me, una goccia nel mare: da qualche giorno tutti potranno cercarti anche su Wikipedia. Affinchè la memoria sia sempre viva invito i tuoi amici ad aggiungere altro testo o ad apportare le correzioni alla pagina senza problemi. Un caro abbraccio a te lassù e a chi da qui continua a volerti bene e a parlare di te.

14. 09. 2011

sister: auguri

A te è sempre piaciuto stupirmi, soprattutto in determinate occasioni! Eri capace di farmi gli auguri all' alba per essere sempre il primo! Anche oggi il mio primo pensiero al risveglio sei tu adorato fratello ed i tuoi auguri li ho percepiti come sempre per primi! TVB Grazie!

12. 09. 2011

Simone: Ad Attilio

Il tuo amore per la vita è la nostra speranza.

Non ci sarà possibile dimenticarti: continui a camminare insieme a noi.

Presidio "Attilio Romanò" (Torino)

19-08-11

07. 09. 2011

carmine serra: ricordo

ricordo quando aprirono il tratto dell'asse mediano da mugnano a piscinola ( per noi era un fatto molto importante ). Gli inviai un sms informandolo dello straordinario evento. Ma lui mi rispose con un altro sms con queste testuali parole:

"ATTILA HA GIA' CONQUISTATO IL TERRITORIO"

ciao attilio

23. 08. 2011

1 A Giuseppe Moscati: Caro Attilio

Oggi abbiamo incontrato tua sorella Maria...ci ha raccontato di te, sei andato via a pochi anni della tua grande vita.ci ha detto di seguire una strada giusta e di non farci trascinare da brutti esempi perchè scendere non costa niente ma salire per tornare indietro costa molto... la tua vita è stata breve ma con tante esperienze e soddisfazioni. La tua vita continua a vivere anche se non sei qui,ma c'è sempre un posto nei nostri cuori per te...Vivi Nella Forza Delle Nostre Azioni . Titta 

09. 04. 2011

Peppe: Ti voglio bene, amico mio...

Doc... Amico mio... Tu eri. sei e sarai sempre un po di più...

03. 04. 2011

Sonia: Buon compleanno Attilio

Ho saputo che uno dei tuoi libri preferiti è il Gabbiano Jonathan Livinston ecco per te i miei auguri più sinceri con una delle frasi più belle (per me) che ci sono scritte su quel libro

Non dar retta ai tuoi occhi, e non credere a quello che vedi. Gli occhi vedono solo ciò che è limitato. Guarda col tuo intelletto, e scopri quello che conosci già, allora imparerai come si vola.

Ti auguro un volo sereno, auguri Attilio

Sonia

30. 03. 2011

Simone: Buon compleanno, Attilio!

Dunque sono 36, caro Attilio. Eh sì, mi spiace, ma il tempo passa anche per te. Ormai non sei più giovane neanche per l’Unione Europea, che nella categoria “giovani” ti ci fa entrare solo fino ai 35 anni. E non mi rispondere che tanto tu sei giovane dentro, perché da te queste banalità non me le aspetto. Certo, devo ammettere che l’energia  che trasmetti con i tuoi occhi  ti ringiovanisce parecchio. Già, i tuoi occhi. Praticamente un marchio di fabbrica per la famiglia Romanò. Sabato scorso, a Potenza, ho conosciuto tua mamma Rita e tua sorella Maria: li hanno uguali a te, stessa forza, stessa intensità.

A Potenza eravamo in tanti a festeggiare anche il tuo compleanno: 80000, dicono. Dì la verità,  non te l’aspettavi, eh? Non c’era la torta con le candeline, ma tante bandiere colorate accarezzate dal vento e da una pioggerellina fine, fine. In effetti  il tempo non era un granché. Ma alla fine che c’importa? La primavera è arrivata. Qui a Torino i parchi hanno cambiato abito: verde più intenso, alberi germogliati, un allegro cinguettio di sottofondo. Caro Attila, aveva proprio ragione Pablo Neruda: “potranno tagliare tutti i fiori, ma non fermeranno mai la primavera”.

A proposito di fiori, per il tuo compleanno ho deciso di regalarti 36 rose rosse. Sì, lo so che forse ti saresti aspettato questo regalo a San Valentino e certamente non da me, ma tu sei sempre stato un anticonformista autentico. Secondo il linguaggio dei fiori 36 rose rosse si regalano per ricordare i bei momenti vissuti insieme: ed io, attraverso gli occhi azzurri, azzurri di tua moglie Natalìa – specchio limpido della tua anima – e le sue parole, di bei momenti con te ne ho vissuti tanti. E li voglio custodire.

Buon compleanno, caro Attilio.

Simone

28. 03. 2011

Lucia Conte: Buongiorno…ci mancherai

La tua onestà, la tua generosità, la galanteria, la cordialità, la serenità, che ti hanno sempre distinto non saranno mai dimenticate. Anche se i nostri occhi non potranno vederti il tuo ricordo sarà sempre  fortemente vivo in noi! Sono pochi giorni e già le stanze dell’ufficio, i corridoi mancano del tuo passo felpato e del tuo solare Buongiorno…ci mancherai

LUCIA CONTE

28. 03. 2011

Barbara Brancaccio: Ti porterò sempre con me

Ciao Attilio, ti ricorderò come un uomo di altri tempi, quello che ti cede il passo quando cammini, quello che per salutarti ti fa il baciamano, quello che sposta la sedia per farti accomodare. Lunedì, dopo l’orrenda notizia, ho sperato che arrivasse una tua chiamata, o che entrassi in ufficio, e vedendoci in piena confusione, tutti in piedi con i visi agghiacciati ci dicessi con la tua tranquillità e il tuo modo di fare: "ragazzi è tutto a posto, continuiamo a lavorare!". Invece con il passare delle ore le notizie sono diventate realtà, una realtà così cruda e così lontana dal tuo essere e nella quale nessuno di noi vuole credere. Il pensiero va a te, a tua moglie e a tutta la tua famiglia.

Ti porterò sempre con me, con affetto, arrivederci Attilio,

BARBARA BRANCACCIO

28. 03. 2011

Simone Tremante: Non ti dimenticheremo mai

Pozzuoli, 26 gennaio 2005.   Le porte del Paradiso si aprono per accogliere un angelo buono, onesto e sempre disponibile. Non ti dimenticheremo mai, caro Attilio e la vita del call-center non sarà mai più uguale a quella di una volta.

Ci mancherai tantissimo, con grande affetto,

SIMONE TREMANTE, Gruppo UMTS

28. 03. 2011

Rosa Cuccurullo: Luce allo spegnersi delle lampade

26 gennaio 2005. Un poeta indiano dice che la morte non è l’inizio del buio ma il sopraggiungere della luce allo spegnersi delle lampade. Sii forte, il tuo Attilio è una luce nel cielo, il suo amore ti aiuti ad andare avanti.

Alla moglie,

ROSA CUCCURULLO

28. 03. 2011

Tiziana Todaro: Arrivederci

Da pochi giorni nel cielo c’e’ una stella luminosa, una stella che si è spenta sulla terra per tornare a brillare lassù, dove qualcuno lo ha richiamato perchè aveva bisogno di sorridere. Forse poco ci siamo conosciuti, ma tanto ci siamo detti e tante sono state le risate che ci hanno accomunato! Caro Attila, questo è solo un arrivederci, sono sicura che ci incontreremo in un’altra vita, in un altro tempo, in un altro spazio…e sarà allora che torneremo a scherzare. Dobbiamo "Perdonare" chi ti ha strappato alla vita così prematuramente, ma quello che è certo è che Attila rimarrà sempre nei nostri cuori, un ricordo che nessuno potrà mai cancellare.

Ciao Attila….un bacio da totty, TIZIANA TODARO

ps:dimenticavo, qualcuno una volta disse:"quando pensi che tutto sia finito, quello è solo l’inizio"

28. 03. 2011

 

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